🦜”Il volo degli uccelli perduti” – Gran finale a Viterbo

🦜”Il volo degli uccelli perduti” – Gran finale a Viterbo

Il 10 maggio abbiamo avuto il piacere di esibirci nel concerto di chiusura della Stagione Concertistica dell’Università degli Studi della Tuscia.
È un luogo in cui torniamo sempre volentieri, attratti dalla bellezza del contesto e dalla calorosa accoglienza del direttore artistico, Prof. Ricci, e del suo prezioso collaboratore, il Sig. Della Rosa.

Il nostro programma, prevalentemente dedicato a Astor Piazzolla, conteneva alcune vere gemme poetiche. Una di queste è Los Pájaros Perdidos, poesia intensa e struggente del grande autore argentino Mario Trejo – poeta, giornalista, librettista e drammaturgo – che Piazzolla ha trasformato in un brano dal forte impatto emotivo.

 

🦜 Los Pájaros Perdidos – traduzione in italiano

Amo gli uccelli perduti
che tornano dall’aldilà,
a confondersi con un cielo
che non potrò mai più recuperare.

Tornano di nuovo i ricordi,
le ore giovani che ho donato,
e dal mare arriva un fantasma
fatto di cose che ho amato.

Amo il mare dimenticato,
le melodie e le parole
di chi piange in silenzio
e di chi sogna in solitudine.

Vivono in me i desideri,
i bambini che ho cresciuto,
i miei sogni e i tuoi sogni,
le voci che ho perso e ritrovato.

Amo gli uccelli perduti
che passano senza avvisare,
quelli che non torneranno mai,
quelli che hanno paura di volare.

 

🦜“Los Pájaros Perdidos” è molto più di una canzone: è una meditazione profonda sulla perdita, sulla memoria e sull’inesorabile passaggio del tempo. In questa poesia, gli “uccelli perduti” diventano il simbolo delle esperienze, delle persone e delle emozioni che ci hanno toccato e che, in un modo o nell’altro, sono svanite.

Il poeta parla con tenerezza e malinconia degli “uccelli” che tornano – ricordi improvvisi, fragili nostalgie – e di quelli che non torneranno mai più: amori passati, occasioni perdute, sogni che non hanno trovato il coraggio di spiccare il volo. C’è un senso di dolce malinconia che attraversa tutto il testo, una consapevolezza struggente ma mai amara della bellezza del vivere, anche nei suoi vuoti.

La musica di Astor Piazzolla, con il suo tango moderno e appassionato, accompagna le parole in modo perfetto: come il battito d’ali degli uccelli evocati dal testo, si muove tra nostalgia e tensione, tra delicatezza e intensità.

❤️ Con grande emozione condividiamo con voi un momento speciale del nostro concerto: l’esecuzione di “Los Pájaros Perdidos” di Astor Piazzolla.

Il Video live | Los Pájaros Perdidos – Astor Piazzolla

 

dietro le quinte – Auditorium Santa Maria in Gradi – Viterbo

 

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Teodora Ristic è una pianista di Belgrado.

Vive in Italia da 25 anni ed è ideatrice e direttore artistico dei progetti

“Histoire du Tango” e “Tango senza confine” anche divulgatrice di Musica del Tango (Patrimonio dell’ UNESCO dal 2009) dal 2010.

Vive a Campagnano di Roma ed è direttore artistico e docente di Promart Scuola di Musica (www.promartscuoladimusica.com ) e di Promart Tango Quintet.

 

Promart Tango Quintet

Daniele Ingiosi, bandoneon

Teodora Ristic, pianoforte

Monica Nicoara, voce

Cécile Bruned, flauto

Eugenio Carreri, contrabbasso

 

… saremo lieti di rispondere alle vostre domande, proposte e curiosità riguardo al Tango!

Con affetto,

Promart Tango Quintet